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Montepulciano, Siena, Italy
Avvocato, ora anche consigliere comunale di opposizione a Montepulciano, con la lista civica "Daniele Chiezzi per Montepulciano". Che ancora, nonostante tutto, ci crede. E lo esprime come può, con i propri limitatissimi mezzi, cercando di dare voce anche agli altri, ad iniziare da questo blog. Il motto: non esiste attività umana in grado di affermare giustizia assoluta...ma almeno cerchiamo di migliorarla il più possibile!

domenica 11 dicembre 2011

Tanto per riprendere il discorso...

Periodo di riflessione e preoccupazione, per tutto quello che riguarda la Giustizia, non mi pare ancora chiara la linea di condotta che spetta al nuovo Governo.
Per adesso conta solo l'economia e - francamente - parlando dei diritti, questo mi pare un pessimo timone.
Ne è in qualche modo la riprova il fatto che sia stia legiferando alla rinfusa, sulla base di generico intento di "liberalizzazione", senza avere ben chiaro cosa si debba andare a sostituire ai vecchi modelli.
Intanto tra pochi mesi le professioni saranno nel caos, essendo già legge il fatto che se entro il 13 agosto 2012 non ci saranno nuove leggi ordinamentali, i vecchi ordinamenti semplicemente verranno meno.
Dunque, per venire allo specifico, che mi riguarda: o nuovo Ordinamento Forense o nessun Ordinamento Forense...
Nessun controllo, dunque, sull'esercizio della professione forense? E come si concilia ciò con il delicatissimo ruolo che spetta ad un avvocato, ancor più nella materia penale?
Otto mesi esatti - dunque - per salvare la Giustizia, perchè una deregulation totale per gli avvocati significa una sola cosa: una Giustizia nel caos!
Se poi ci aggiungiamo che l'idea di tagliare dovrebbe portare ad eliminare 7-800 sedi giudiziarie tutte insieme (la maggior parte sedi dei Giudici di Pace, circa 200 sezioni staccate di Tribunale e circa 50 Tribunali circondariali)...volgio proprio vedere come può "ripartire" l'amministrazione della Giustizia...
E poi: siamo proprio sicuri che ciò possa avvenire "a costo zero" ed anzi con effettiva riduzione della spesa? Io ho molti dubbi al riguardo...
Per ora lancio queste riflessioni, ma nei prossimi giorni entrerò più nel dettaglio...

Trasloco forzato

Oggi 4 dicembre 2011, 30 minuti fa | danielechiezzi
Splinder ha comunicato la dismissione dei blog, dunque...trasloco forzato...ho trovato qui la mia nuova casa...(che peraltro è anche più moderna)...ci sarà anche più spazio per tutti Voi...


http://www.ilbuondiritto.blogspot.com


Vi aspetto!!!!

Pofessione forense: passo avanti, ma basterà?

giovedì 20 ottobre 2011, 9.35.42 | danielechiezzi
Veniamo dal Congresso UCPI di Rimini (tenutosi la scorsa settimana), certamente partecipato e proficuo, ma nel corso del quale sono emersi in maniera evidente tutti i dubbi sulla effettiva possibilità di portare a termine, in questa legislatura, la riforma dell'Ordinamento Forense.
Se non altro perchè l'On. Berselli (presidente della Commissione Giustizia del Senato) ha spiegato come i tempi tecnici siano molto stretti e le difficoltà di funzionamento della omologa Commissione della Camera, letteralemente a "maggioranza a giorni alterni".
Ieri è ripreso il dibattito nella Commissionepresieduta dall'On. Bongiorno e c'è stato un unico punto di condivisione: la riforma è necessaria! Il problema è che ogni gruppo di opposizione la vorrebbe a modo suo...
A parole la magioranza è coesa...si imporrà di respingere ogni emendamento, per far diventare legge in questa lettura alla Camera il testo pervenuto dal Senato?
Il passo avanti c'è stato per un notevole cambio di rotta dei Radicali (intervento di ieri dell'On. Bernardini in Commissione): è vero che vorrebbero limitare i poteri di CNF ed Ordini territoriali e riformare il procedimento disciplinare (su quest'ultimo punto, come non essere d'accordo!), ma per la prima volta parlano anche loro (finalmente se ne sono resi conto che il livello medio degli avvocati italiani è bassissimo e, dunque, confliggente con ciò che serve per elevare il livello qualitativo della giustizia!) di maggior qualificazione professionale e, dunque: maggior serietà del percorso di accesso e necessità della specializzazione (peraltro con gradevole citazione dell'Unione Camere Penali Italiane, da sempre capofila per l'introduzione della specializzazione forense.
Ed infatti l'unico grande, innovativo, decisivo, contenuto della legge in esame è l'art. 8, che introdurrebbe la specializzazione forense.
Certo, altre cose andrebbero riviste e migliorate, ma non è più rinunciabile tale risultato minimo di legislatura: se si innesca tale meccanismo virtuoso (finalmente togliere la troppa polvere accumulata sulla nostra legge professionale!) potranno in seguito essere apportati nuovi adeguamenti normativi su singoli aspetti della professione.
Il via libera c'è anche da parte del Governo, avendo ieri dichiarato il Sottosegretario Casellati, nella riunione della Commissione, che il testo della riforma in esame è assolutamente compatibile con l'art. 3, comma 5 della Manovra di agosto.
Dunque passo avanti...non resta che fare lo sforzo di raggiungere il traguardo...è ormai l'unico obiettivo, il minimo di una legislatura fallimentare (e ne saremo sempre "grati" in primo luogo a Fini!)...ce la faranno?

dramma carcere

mercoledì 21 settembre 2011, 9.22.39 | danielechiezzi
Leggo un flash d'agenzia: seduta in Senato dedicata al sovraffollamento carceri...

Basterebbero 15 giorni per fare una legge semplice (peraltro di chiaro intervento positivo sui conti dello stato, perchè ridurrebbe i costi!) per ampliare le misure alternative alla detenzione (statisticamente valide contro le recidive criminali, a differenza della detenzione non riabilitativa)... 

Tagli, ritagli...e inevitabili frattaglie!

domenica 18 settembre 2011, 12.26.23 | danielechiezzi
Prendo spunto da un articolo di Feltri sul Giornale di oggi, dove il noto giornalista dice di non volere un PDL che lascia a piedi i Carabinieri.
Cita il caso di una caserma CC della Bergamasca, che serve 50.000 abitanti e controlla un'importante arteria, ove sarebbero in forza 17 Carabinieri (numero che ritiene adeguato), ma dotati di una sola autovettura Punto PER TUTTO L'ORGANICO. 
Aggiungo che sono anni che si leggono notizie di CC, Polizia, VVFF ed altre importanti ramificazioni dello Stato (si può sempre dire "di diritto"?) più o meno lasciate a piedi.
Ora, venendo a noi e collegando detta situazione logistica, mi domando e chiedo a tutti voi: tagliare i piccoli tribunali significa aumentare le esigenze di spostamento di tutti quei soggetti, facenti parte dell'organizzazione statale, che dalle periferie dovrano poi raggiungere, quotidianamente, Procure e Tribunali "CENTRALIZZATI" per poter fornire la propria opera necessaria all'attività giurisdizionale (e prima ancora requirente).
Ci si rende conto di quanto aumenteranno i costi (ed i tempi morti) dovuti agli spostamenti, ad esempio, di una pattuglia dei CC che dovrà portare UNA NOTIZIA DI REATO (OD UN CORPO DI REATO) in Tribunale? 
Oppure si ritiene che un domani la giustizia (soprattutto quella penale) dovrà essere solo virtuale, magari semplicemente simulata come in un videogame?
Ma forse si pensa di risolvere la situazione semplicemente (dopo la riduzione dei tribunali) chiudendo anche le caserme dei CC...meno CC sul territorio = meno reati accertati (non importa se più commessi), con certo miglioramento delle statistiche sullo smaltimento dei carichi pendenti...
Appunto: tagli, ritagli...e poi dovremo accontentarci di una giustizia "frattaglia"...ma le statistiche (ed i conti dello Stato?) saranno salve.
Un po' meno la Giustizia...ma dovremo adeguarci...O no?